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TS502

La TS502 è forse la radio a transistor italiana più famosa nel mondo. Tale fama è certamente dovuta alle inimitabili forme che gli architetti-designer Zanuso e Sapper le donarono, in un contesto di mirabile coesistenza di esigenze tecniche ed estetiche.
La maniglia fu disposta nel baricentro della radio, ovvero nella parte sinistra, che racchiudeva le parti di maggior peso: le batterie, la bassa frequenza, e l'altoparlante.

Utilizzava transistor serie AF per la sezione AF e AC per la BF, variabili in aria separati per FM e AM.
Nelle cerniere, dotate di apposito canale, scorrono i cavi di collegamento fra le due sezioni, la tensione delle batterie viene portata da sinistra verso destra, e il segnale rivelato da destra verso sinistra.
Con gli anni e l'uso tali cavi possono essere fonte di noie.
Sostituirli con altri identici non è oggi semplicissimo, essendo questi a sezione quadra. Da aperta, le due sezioni si uniscono posteriormente, grazie a una piccola calamita.
L'altoparlante, un IREL di produzione nazionale, garantisce alla radio una voce di tutto rispetto e in FM, un suono veramente forte e chiaro.

Prodotta in svariati colori, nella tipica tradizione del gusto anni '60, aragosta, turchese, giallo, arancio, grigio e bianco, quest'ultima versione sembra essere oggi la più ricercata dai collezionisti, forse perché quella che mette più in evidenza le forme inimitabili di questo "oggetto di culto", souvenir degli anni '60.
Nel 1978 dopo un'ininterrotta produzione, venne proposta una versione rinnovata, che non rinverdì né i fasti, né le vendite del modello precedente.

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